Trattamenti endoterapici e fitosanitari su piante arbusti siepi e prati ediserbazione selettiva o totale di vialetti mattonati cortili siepi

La nostra impostazione rispettosa della natura ci spinge a guardare i trattamenti antiparassitari con molta attenzione. Esistono infatti operatori sul mercato che utilizzano con grande disinvoltura sostanze molto pericolose: talvolta in dosaggi errati, talaltra in periodi in cui l’agente patogeno non è sensibile, più frequentemente con principi attivi non correttamente prescritti per il parassita da combattere. Se è vero che le recenti normative hanno ridotto la possibilità per i principianti di utilizzare le sostanze più nocive (di prima e seconda classe tossicologica), e pur considerando che per i trattamenti su alberature pubbliche devono essere rispettati limiti alquanto restrittivi, è vero anche che sui trattamenti gestiti da privati esistono controlli nulli o limitatissimi, e spesso personale impreparato può provocare, pur senza volerlo, leggeri sintomi di avvelenamento a uomini o animali domestici) sia all’ambiente nel suo complesso, rischiando di avvelenare terra, acqua, falda, correnti.
GREELAND si muove seguendo questi criteri:
- Uso privilegiato di prodotti antiparassitari naturali (sostanze già presenti in natura)
- Ricerca attiva di qualunque azione alternativa che consenta di fare a meno del trattamento (trappole, strati vischiosi, pratiche agronomiche, dissuasori, prodotti omeopatici ecc.)
- Utilizzo mirato dei prodotti, che preferibilmente colpiscano solo il parassita preso di mira
- Studio delle soglie di danno per capire, insetto per insetto, se convenga trattare o meno
- Azione preventiva basata sul rinforzo delle capacità di risposta naturali delle piante (tutti sanno che la pianta debole è quella più sensibile ai parassiti)
- Utilizzo di competitori naturali (parassiti di parassiti) contro gli insetti nocivi.
- Rispetto degli insetti pronubi e dei competitori naturali.
- Dove possibile, viene utilizzato sempre il prodotto meno tossico, a parità di efficacia (e non, come molti chiedono: "mi dia il più forte che ha!")
- Visita, ove possibile, o esame del campione portato dal cliente, per una diagnosi precisa del danno (come dice Ippocrate: "Prima la diagnosi, poi la cura")
- Studio approfondito della biologia del parassita per capire in quale momento sia necessario agire
- Precisa distinzione tra danno fisiologico (dovuto al secco, al sole, all’eccesso d’acqua o di concimi, all’accensione dei termosifoni) e danno parassitario (dovuto a un parassita).
L’utilizzo corretto dei prodotti antiparassitari, naturali o di sintesi che siano, può consentirci di curare al meglio le le piante, di mangiare frutta e verdura più sane, di rispettare l’ambiente e di fornire al cliente un servizio di prima qualita’.